Dati e strumenti
per investire consapevolmente
su formazione e AI

Intervistiamo le persone in azienda, analizziamo il lavoro e lo rappresentiamo su una dashboard interattiva. Ottieni dati misurabili su task, comportamenti, competenze e priorità su cui intervenire.

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Distribuzione task per categoria di automazione AI · Wibo
AI

Disegniamo una mappa del lavoro
in azienda: dove assorbe tempo,
dove crea valore, e come farlo evolvere

La Work Intelligence mappa comportamenti e processi attraverso il racconto dei suoi protagonisti.

Siamo in grado di intervistare fino a 2.000 persone a settimana, e restituire una vista aggregata di come si sviluppa il lavoro.

Incrociamo i feedback e le informazioni raccolte per individuare i processi da semplificare, quali competenze sviluppare e dove l'AI può creare valore, liberando il potenziale umano delle persone.

Una nuova prospettiva, per lavorare meglio

Un punto di osservazione unico, con una visione d'insieme su lavoro, persone e tecnologia

AI

Ogni organizzazione
è il risultato del lavoro
delle sue due intelligenze:
quella umana e quella artificiale

Oggi queste intelligenze sono spesso analizzate e gestite in silos, da funzioni con priorità diverse.

La Work Intelligence identifica le connessioni esistenti e quelle potenziali, portando allo stesso tavolo HR, IT e Leadership Team, perché la trasformazione è efficace solo quando diventa un progetto comune.

Il fine è semplice: rendere l'organizzazione più intelligente, facendo lavorare insieme le sue intelligenze.

Un quadro condiviso
per HR, IT e Leadership Team

E tutti i dati necessari per investire con approccio sistemico su formazione, persone e AI.

Il lavoro

Task, tempo, passaggi, bottleneck, processi che non creano valore e opportunità concrete per l'AI.

Le persone

Competenze disponibili e da sviluppare, benessere organizzativo, attriti e percezione dell'AI.

La tecnologia

Strumenti già in uso, adozione reale e spazio per agenti AI o processi ridisegnati.

Dati misurabili e una dashboard interattiva
per chi guida la trasformazione:
HR, IT e Leadership Team

La piattaforma Work Intelligence

Dentro la Work Intelligence: dai processi alle priorità

La piattaforma classifica i processi in base alla leva più utile: automazione, soft skill, redesign o protezione del valore umano, e rende leggibile il passaggio da come si lavora oggi a come si potrebbe lavorare, con un piano d'azione concreto.

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Come trasformiamo l'ascolto in un piano concreto

Ecco come si presenta il lavoro reale, letto in dimensioni che si influenzano a vicenda.

01Ascoltiamo le persone del team
Tramite chat vocale interattiva, il nostro collega/agente Daniel si fa raccontare da ciascuna persona il lavoro che fa: attività, strumenti, tempo e passaggi con altri team. E soprattutto: di che supporto pensa di avere bisogno per lavorare meglio. Raccoglie anche le competenze usate e da sviluppare, ciò che dà energia o logora e come viene percepita e utilizzata l'AI.
02Analizziamo lavoro comportamenti e tecnologia
Intrecciamo tutte le voci in un'unica fotografia viva: task e processi, competenze, benessere organizzativo, attriti e percezione dell'AI. Facciamo emergere i punti in cui il lavoro si inceppa, le aree in cui le persone hanno bisogno di sviluppare nuove competenze e le situazioni in cui tecnologia e agenti AI possono creare valore.
03Progettiamo processi, formazione e agenti AI
Con il quadro davanti, leadership, HR e IT decidono insieme quali processi ridisegnare, quali competenze allenare e dove introdurre l'AI. Ogni opportunità ha un impatto atteso e una priorità: si parte dai bisogni reali, dagli strumenti e dalle competenze che sono già in azienda.
04Trasformiamo il piano in azione
Il piano diventa concreto: cosa fare, in che ordine e con quali risorse. Percorsi formativi su human skills e AI skills, agenti AI, pilot e processi ridisegnati entrano nel lavoro quotidiano. Il valore non è nel report, ma in ciò che cambia il lunedì mattina.
05Misuriamo i risultati e reiteriamo
Attraverso una dashboard sempre accessibile seguiamo l'implementazione e misuriamo nel tempo come cambiano processi, competenze, benessere e adozione dell'AI. I risultati alimentano il ciclo successivo di trasformazione.

Competenze, benessere e trasformazione: strumenti pratici

Per HR, IT e Leadership Team

Dashboard aggregata | dati e strumenti per guidare la trasformazione

La dashboard permette di visualizzare dati su benessere organizzativo e competenze umane. E poi, flussi di lavoro, dati sull'AI adoption, e un'area dedicata alle opportunità di formazione. Infine analisi dei processi e la valutazione di potenziali soluzioni AI. La shortlist ordina le opportunità per impatto, onere attuale e fattibilità tecnica.

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Dashboard aggregata · Wibo
Report individuali · Wibo

Per le persone intervistate

Report individuali | e programmi di formazione continua

Recap della settimana tipo, competenze utilizzate e da sviluppare, segnali di benessere e percezione dell'AI, opportunità concrete e un percorso di formazione personalizzato, con follow-up sui progressi.

Apri un report demo

Parte dalle persone, e torna alle persone

Parte da lavoro reale
e comportamenti agiti

Partiamo dal racconto diretto di cosa fanno le persone ogni settimana e di come si sta lavorando, non da competency model astratti.

Progetta
interventi puntuali

Dai problemi reali progettiamo processi più semplici, percorsi mirati sulle competenze e agenti AI che entrano dove generano valore.

Porta risultati misurabili
a tutta l'azienda

Le persone partecipano in prima persona e ricevono il proprio report. Leadership, HR e IT lavorano con ruoli diversi ma a partire dagli stessi dati.

Dati e regole
di ingaggio

I dati vengono elaborati in maniera aggregata, servono a leggere il lavoro e orientare processi, formazione e upskilling. Non possono essere utilizzati per valutazioni individuali, fini disciplinari o decisioni sul personale.

AI

L'AI cambia task e processi. Competenze e organizzazione evolvono insieme.

L'AI, da sola e usata senza contesto, serve a poco. Per usarla bene bisogna prima capire quali attività assorbono tempo, quali creano valore e quali possono essere automatizzate, supportate o ripensate.

Da questa lettura emergono i processi da ridisegnare e le competenze di cui i team avranno bisogno. Secondo l'MIT, il 95% dei progetti di AI in azienda nel 2025 non ha prodotto impatto perché si è guardato solo alla tecnologia, senza partire da un problema specifico e dal contesto organizzativo.

La Work Intelligence mette in relazione processi, competenze, benessere e tecnologia. Così leadership, HR e IT scelgono insieme dove intervenire con formazione, agenti AI o processi ridisegnati - e possono misurarne gli effetti nel tempo.

Progetti in corso con aziende che si stanno trasformando

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La diagnosi è il punto di partenza.
La piattaforma guida la trasformazione.

La Work Intelligence Platform è la suite Wibo che collega diagnosi del lavoro, formazione e agenti AI. Parte da task, processi e comportamenti, traduce le evidenze in interventi e ne monitora gli effetti per guidare nel tempo la trasformazione dell'organizzazione.

01

Work Intelligence e diagnosi

Mappiamo task, processi e comportamenti; leggiamo competenze, benessere e percezione dell'AI; indichiamo dove agire.

02

Formazione

Costruiamo percorsi sulle competenze che emergono da comportamenti e lavoro reale, e ne misuriamo gli effetti.

03

Agenti AI & processi

Ridisegniamo i processi e portiamo agenti AI solo dove creano valore, monitorando adozione e risultati.

Dalla diagnosi alla formazione: un approccio sistemico e continuo.

Le evidenze della Work Intelligence diventano interventi visibili anche alle persone: playlist mirate, note d'aula, registrazioni, libri, SCORM ed esercizi conversazionali con AI. Completamenti e progressi alimentano la misurazione, così la trasformazione non si ferma al report.

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Piattaforma di formazione Wibo Learn

FAQ

Cos'è la Work Intelligence e come si inserisce nella Work Intelligence Platform?
La Work Intelligence è la diagnosi del lavoro reale: mappa task, processi e comportamenti e legge, insieme, competenze, benessere organizzativo e percezione dell'AI. La Work Intelligence Platform è la suite più ampia che parte da questa diagnosi per costruire formazione e agenti AI, guidare l'implementazione e misurarne gli effetti nel tempo.
Come si passa dalla diagnosi della Work Intelligence all'azione?
Un assessment confronta le competenze con un modello teorico. La Work Intelligence analizza anche le competenze, ma le osserva nel contesto del lavoro reale: task, processi, strumenti, benessere e percezione dell'AI. Il risultato non è una griglia astratta, ma una mappa condivisa che indica dove ridisegnare i processi, dove formare e dove introdurre agenti AI.
Che differenza c'è tra la Work Intelligence e un assessment delle competenze?
La Work Intelligence osserva le competenze dentro il lavoro reale, non in astratto: le incrocia con task, processi, strumenti, benessere e percezione dell'AI. Il risultato non è una griglia di livelli, ma una mappa condivisa che indica dove ridisegnare i processi, dove formare e dove introdurre agenti AI.
La Work Intelligence serve solo per progetti di AI?
No. L'AI è una delle leve della trasformazione, non l'unico obiettivo. La Work Intelligence fa emergere problemi e opportunità in task, processi, competenze e benessere; poi leadership, HR e IT decidono insieme se intervenire con formazione, agenti AI, processi ridisegnati o una combinazione delle tre leve.
Come si ottengono risposte sincere?
Le risposte sono sincere perché le conversazioni sono individuali e ciò che torna all'azienda è sempre aggregato: nessuno rischia nulla a essere onesto. Wibo non chiede giudizi su capi o colleghi, ma il racconto concreto delle attività e di come si lavora, e incrocia molte voci. Le frizioni reali emergono dai pattern ricorrenti, non dalla singola risposta.
La Work Intelligence rispetta la privacy dei dipendenti?
Sì. Le conversazioni sono individuali ma ciò che torna all'azienda è sempre aggregato: i dati non vengono usati per valutazioni individuali, fini disciplinari o decisioni sul personale. Perimetro e finalità sono dichiarati e messi per iscritto prima di iniziare, e le persone sanno come vengono trattati i dati.
Quanto tempo richiede?
La prima fotografia su un reparto pilota è pronta in circa due settimane. L'ascolto è condotto dall'agente di Wibo, quindi il tuo team non intervista nessuno: serve solo definire insieme perimetro e comunicazione interna e dare accesso alle persone.
È finanziabile con i fondi interprofessionali?
Spesso sì: essendo un percorso formativo, in molti casi rientra nei fondi interprofessionali. L'ammissibilità dipende dal fondo dell'azienda e da come viene inquadrato il progetto, e Wibo la verifica insieme al cliente in fase di setup, prima di qualsiasi impegno.
Cosa si ottiene alla fine?
Si ottiene una mappa del lavoro reale: task e processi, competenze, benessere organizzativo, percezione e adozione dell'AI. Ogni persona riceve il proprio report; leadership, HR e IT lavorano su una dashboard aggregata e su priorità d'azione condivise per formazione, agenti AI e processi. Gli output restano dell'azienda e possono essere aggiornati per misurare gli effetti degli interventi.
Persona che consulta la dashboard Work Intelligence su tablet

Rendi la tua organizzazione più intelligente, partendo dal lavoro reale

Allinea leadership, HR e IT su come far evolvere insieme persone, processi e AI, con dati e priorità condivise.

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